28/5/2017 Valdagno Granfondo Whysport

A Valdagno va in scena la 4° tappa del circuito Alé Challenge, che pare non sorridere troppo ai nostri Cooperatori. 

Consorzio Vini Reggiani_2

 Infatti dopo l’incidente occorso a Alberto Melioli un mese fa e quello che ha colpito Roberto Camorani 15 giorni orsono, con la conseguente pausa della moglie Viviana Parmeggiani, ecco che in questa tappa solo 3 nostri uomini si presentano al via e neppure in perfette condizioni fisiche, in rigoroso ordine alfabetico da Mattia Cerbo, Roberto Fiorentino e Max Martinelli. 

Ed ecco che questa puntata passa e va senza risultati di rilievo e nessuna prestazione brillante dei nostri.

Come di consueto due i percorsi messi a punto dagli organizzatori, un lungo di 123 km per un dislivello di 2600 mt, con 5 salite e un corto di 95 km con un dislivello di 2000 mt e 4 salite.

In partenza i percorsi prevedevano la classica scalata al Passo Xon, attraversando la cittadina termale di Recoaro Terme, per poi scendere a Valli del Pasubio, verso il Pian delle Fugazze fino alla località Ponte Verde, e poi su fino al Passo Xomo. Una lunga discesa fino a S. Caterina, quindi di nuovo in salita fino al Cerbaro, salita di 2,9 km con pendenze che variano dall’8% al 10%. Si passa per S.Rocco e poi picchiata fino a Santorso. Da qui pianura per circa 10 km fino a S. Vito di Leguzzano da dove parte una nuova salita, molto dolce di 4 km con pendenze medie del 5% fino a Monte di Malo. Ancora discesa fino a Priabona, poi a Cornedo Vicentino, dove al km 85 si trovava il bivio dei percorsi. Il corto arriva a Valdagno scalando l’ultima asperità di giornata, la salita del Castello. Per il percorso lungo invece, al bivio si sale fino a Quargnenta, si attraversa tutta la dorsale fino ad arrivare a Nogarole Vicentino, passando per Selva di Trissino. Picchiata con discesa tecnica fino a Chiampo, e via verso S. Pietro Mussolino da dove parte una lunga salita da dividere in due tronconi, il primo di circa 8 km di salita vera con pendenze medie del 7% e il secondo, che da Altissimo porta a Castelvecchio, di km 7 in leggera ascesa. Da li, lunga discesa verso Valdagno.

I nostri, finalmente per la prima volta in griglia insieme, partono con buoni propositi e con l’intento di ricostituire il treno giallo-nero che così bene aveva fatto a Firenze. Giunti però al bivio, Roberto, reduce da una settimana che l’aveva costretto ai box per una fastidiosa influenza, opta per il corto e come non bastasse trova sul suo percorso qualche malcapitato che lo butta per le terre in discesa, senza gravi conseguenze. Chiuderà il corto in 16° di categoria.

Max e Mattia proseguono invece per il lungo, insieme, ma poi Mattia per il riacutizzarsi di una infiammazione al ginocchio, che l’aveva costretto ad una settimana di stop, si chiama fuori e termina la granfondo con un passo cicloturistico. Max, una volta solo, termina la propria fatica con una prestazione senza infamia e senza lode.

Il circuito va per il momento alla pausa di giugno. Ci auguriamo di rivedere i nostri in formazione completa, alla ripresa di luglio.

A voi foto e classifiche…..

Classifica_GF WHY SPORT_ CORTO

Classifica_GF WHY SPORT_ LUNGO

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