Vittorio Adorni e Alfonso Borghi: che show nel giorno della Cooperatori

Aneddoti e battute tra il campione del mondo ’68 e il grande artista reggiano, ospiti del pranzo di fine anno della società reggiana.
C’erano anche Mirco Maestri ed Eugert Zhupa, oltre a Bruno Reverberi e tanti altri. Gran pienone alla Cantina Albinea Canali.

Scoppiettante doveva essere e scoppiettante è stata.
Alla Cantina Albinea Canali la festa sociale della ASD Cooperatori non ha tradito le attese. Davvero imperdibile il talk show, condotto da Luca Simonelli, con il Campione del Mondo Vittorio Adorni, l’artista Alfonso Borghi ed i ciclisti professionisti di oggi Mirco Maestri ed Eugert Zhupa.

La forte amicizia tra Adorni e Borghi ha fatto da filo rosso dell’incontro, giocato sul parallelo tra sport e arte. “La creatività è la base della mia produzione artistica – ha detto l’artista reggiano – e per un ciclista lo è altrettanto, ad esempio quando decide di attaccare a 90 km dal traguardo di un Mondiale”, riferendosi alla vittoria iridata di Imola nel ’68.
E proprio a quel successo il pittore di Campegine ha dedicato un’opera che faceva bella mostra in sala. “Ma ci sono tre corridori – ha detto Adorni – io quale sono ?”. “Quello che non vince”, ha risposto l’amico Borghi tra le risate generali.
Sorrisi tanti, anche quando Adorni ha ricordato che pur avendo vinto il Mondiale con quasi 10′ di vantaggio, a 500 mt del traguardo si è girato per essere certo di non avere nessuno dietro, dopo che in una gara era stato “infilato” sul traguardo per la troppa sicurezza di essere da solo all’arrivo.
E poi ancora l’aneddoto, sempre durante il Mondiale vinto, della foratura con l’ammiraglia che non arriva perchè aveva finito la benzina o la moglie che nelle prima battute di gara lo vedeva passare sul traguardo facendogli il verso tipo: “Ma allora, pensi di fare qualcosa o no ?”.

Stupende poi le storie legate alla Reggio – Casina, gara che Adorni vinse nel 1955 e di cui è stato mostrato l’ordine di arrivo originale. Il campione parmense seppe solo il giorno dopo del successo, convinto di aver semplicemente fornito una buona presentazione. Scorrendo l’arrivo ci si è accorti che anche Romano Prodi corse la gara, prendendo diversi minuti da Adorni. “Si lo sapevo – ha confermato Vittorio – ma mi aveva detto che erano solo due o tre. Visto che sono molti di più lo chiamo e gli dico che lo avevo stracciato”.
Per chiudere la catena dei ricordi della gara, Bruno Reverberi ha fatto scoppiare in una risata fragorosa la sala, ricordando che anche lui partì da Reggio, ma poco dopo si accorse di aver perso l’orologio e allora decise che era più importante tornare indietro a cercarlo che proseguire la corsa.

Oltre a tanti appassionati e a Giorgio Dattaro e Ivano Prandi, rispettivamente presidenti Regionale e Provinciale della Federazione Ciclismo, folta è stata la partecipazione delle istituzioni locali con Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia, Nico Giberti, Sindaco di Albinea, Alessio Mammi, Sindaco di Scandiano e Silvio Bertucci, Assessore allo Sport di Castelnovo né Monti.
Tutti territori questi attraversati ogni anno da uno degli eventi più importanti del cicloturismo nazionale, la Granfondo Terre di Lambrusco e Parmigiano Reggiano di Montagna.

La festa è stata l’occasione per premiare gli atleti che con la maglia della Cooperatori si sono particolarmente distinti nel corso della stagione 2018. E’ stato così che Vittorio Adorni ha avuto modo di fare i suoi personali complimenti alla scandianese Natalia Beliaeva che alla prima partecipazione ha centrato la maglia rosa nel Giro d’Italia di Handibike, categoria WH1. Con lei è stato premiato anche Claudio Sorvillo, quarto classificato nella categoria MH2.

Lo stesso Adorni, insieme agli altri ospiti, ha consegnato premi a Paolo Pè, Giovanni Fantozzi, Ivano Santachiara, Fausto Fornaciari, Claudio Morelli, Max Martinelli, Ennio Ansaloni, Vincenza Fumnarola e Andrea Magnani.

Alla festa della ASD Cooperatori sono intervenuti anche Giorgio Guidetti, presidente della Società Italiana di Vestibologia, Livio Vacondio e Doriano Bedeschi dell’Osservatorio Provinciale della Sicurezza Stradale, nuovi compagni di viaggio della ASD Cooperatori in un progetto di sensibilizzazione fra i giovani della sicurezza in bicicletta. Presenti al pranzo sociale anche Bruno Reverberi, team manager della Bardiani CSF e Giorgio Cimurri. Hanno fatto gli onori di casa, Valentino Iotti e William Bonvicini, presidente e vicepresidente della ASD Cooperatori, Marco Giaroli e Roberto Camorani, responsabili di settore. Alla festa sociale della Cooperatori hanno partecipato 180 persone.

 

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