I Cooperatori classificati alla GF Eddy Merckx – 13/06/10

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4 commenti
  1. Cecerini
    Cecerini dice:

    Gara durissima, al di sopra delle previsioni, un grazie alla squadra per averci aspettato ripetutamente e un grazie particolare a Peri e Caroli che ci hanno incoraggiato, aiutato, sfamato, dissetato sull’ultima salita e tirati al traguardo nella parte finale.

  2. "CAPITANO"
    "CAPITANO" dice:

    13/06/2010 – Rivalta di Brentino Belluno – Val D’Adige – Temperatura in partenza (8.30) 28°, durante la Granfondo si sono toccati i 35°, umidata’ 135%.
    Resoconto di giornata:
    20 indomabili Cooperatori si sono presentati alla partenza con l’improbabile compito di scalare la classifica per societa’ che vestono Giordana per vincere i premi in palio. Partiamo in ordine sparso in fondo alla marea di partecipanti, dopo qualche Km aiutati dalla leggera discesa e da un Re’ Leone Cipollini, ancora in spolvero a tirare qualche qualche vecchia gloria in gara, riusciamo a ricompattarci un po’. Dopo la prima salita (Mazzurega) arriviamo al primo ristoro, da qualcuno scambiato per un rinfresco matrimoniale (tanto e’ che e’ stato difficile fargli mollare i panini con nutella)e controvoglia siamo riusciti a ripartire compatti. Un tratto pedalabile poi attacchiamo la seconda salita di giornata sempre sotto una cappa d’umidita’ impressionante. E’ la Cronoscalata del Cannibale (Fosse/Paroletto), allo scolmo, il secondo banchetto nunziale, ci rimpinziamo ben bene faticando nuovamente a portare poi via i soliti noti. Qualcuno comincia a pensare di deviare per il corto, e la discesa per Peri miete la prima vittima (il caparbio Cecere cade riportando diverse esoriazioni, ma medicato al volo da un’ambulanza riparte prontamente), siamo di nuovo in Val d’Adige e il caldo alla biforcazione dei percorsi fa’ decidere ad alcuni di abdicare.
    Sulla statale che conduce a Mori ci sono solo maglie Cooperatori che procedono di buona lena cercando di non pensare ai 1500 mt di dislivello dell’ultima salita (Passo di San Valentino/Bocca del Creer) ed in poco tempo eccoci sulle prime rampe, ……. comincia il calvario. Non c’e’ un ombra ed i meno preparati cominciano a perdere ritmo, si formano diversi gruppetti, chi ne ha di piu’ cerca di supportare moralmente e qualche volta fisicamente chi comincia ad aver problemi di crampi e di stanchezza. E’ una salita vera con punte di pendenza che arrivano al 16%, raggiungiamo qualche ciclista stremato che sta’ meditando sul chi me lo ha fatto fare, ma i Cooperatori non mollano, tra imprecazioni per i crampi e le maledizioni, arriviamo suL passo dove stanno smontando il ristoro, riusciremo ad arrivare in tempo massimo? Affrontiamo la discesa per Avio con questo pensiero, ma i Cooperatori sono delle rocce granitiche non si sgretolano, solo qualche scalfittura, ed ecco l’arrivo, anche questa volta ce l’abbiamo fatta, una pacca sulla spalla, qualche battuta e un bel piatto di risotto di Isola della Scala annafiato da vino e birra ed i Cooper. sono come nuovi pronti per un’altra sfida. Purtroppo gli ambiti premi sono ad una manciata di km, la quinta classificata con 32 partecipanti ha percorso 3.017 km, noi settimi in 20 abbiamo sudato e sputato sangue per 2.776 km totali ed e’ comunque una superba prestazione. Dunque un grazie a tutti voi e’ che avete partecipato e’ di rigore, ma un saluto particolare voglio rivolgerlo a:
    Andrea Guidetti Diego Varini e Rossano Tincani … mancavate, ben tornati in gruppo – Angelo Cecere … caduto e risorto per poi fare da gregario – Vanni Lasagni … perche’ non e’ vero che i granfondisti vanno piu’ forte – Fabio Fontanesi … una garanzia – Davide Bendotti … i miracoli si fanno anche in bicicletta – Marione Peri ed Emanuele Caroli … eletti ad angeli custodi – per chiudere grazie a Bartoli, Caiti, Castagnetti, Ganassi, Gozzi, Iafulli, il duo Iori, Salsi, Valentini ed un arrivederci alla prossima impresa.

  3. il gregario
    il gregario dice:

    Probabilmente colpa della cabala o forse abbiamo smesso di mangiare “bene ” ma anche al raduno della resistenza partito dal circolo orologio i cooperatori sono giunti all’arrivo fuori tempo massimo ma la capacità dialettica e soprattutto sindacale hanno fatto che abbiamo ottenuto il timbro ed anche due baguette a testa …Siamo sempre i migliori

  4. IL PROFETA
    IL PROFETA dice:

    Per colpa di qualcuno ora siamo diventati lo zimbello di Reggio…fuori tempo massimo ad un raduno NONOSTANTE ABBIANO TAGLIATO…il prossimo anno saranno venduti al Punto Moda….Vergogna, TAGLIATELLE!!!

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