GF DEI 3 LAGHI – 10/04/2011

Come già evidenziato e pubblicato in un altro pezzo dei giorni scorsi, tanti erano i Cooperatori-Scott impegnati nello scorso week end, e tra questi, appunto, anche il nostro Roberto Camorani si è cimentato nella solita prova di oltre regione.
3° prova della Coppa Lombardia, in terra bresciana, questa gran fondo prende già i connotati di prova storica, giungendo domenica a spegnere le 10 candeline.
Stupendo lo scenario, come potete ben immaginare dal nome della gara, che tocca nei suoi percorsi, per l’appunto, i laghi di Garda, Idro e Valvestino. E sicuramente interessante e piacevole, anche per il paesaggio che la circondava, ma soprattutto funzionale, la nuova logistica, trasferitasi da Salò a Polpenazze del Garda, presso il polo fieristico gastronomico, in mezzo agli uliveti, con vasto parcheggio auto e camper, ed una pace paradisiaca.
Veniamo ai percorsi: 125 km con dislivello di 1.750 mt per il lungo e 98 km con dislivello di 1.100 mt circa per il medio. Il nostro Roberto, così come per le altre tappe, si orientava verso quest’ultimo, veloce nel complesso e consono alle sue caratteristiche, con partenza in leggero falsopiano, dalle pendenze morbide (mai sopra il 3%), una breve ma veloce discesa, non troppo tecnica, prima di affrontare le 2 asperità della giornata in successione, ovvero 2 salite di circa 7 km ciascuna, entrambe pedalabili, con pendenze medie del 5 – 7% e punte mai sopra il 10 – 11%. Al termine una veloce discesa e picchiata sino all’arrivo per 40 km circa, con tratti di falsopiano mai superiori al 2%.  L’obiettivo dichiarato era quello di migliorare ancora il piazzamento della precedente GF della Franciacorta, mantenendosi stabilmente nel “clan” dei 30 km orari.
Alla partenza, come sempre, il nostro soffre, combatte, si vede sfilare a velocità non ancora alla sua portata, avversari su avversari, stringe i denti, mantenendosi sempre in contatto con il gruppo che lo precede, poi all’imbocco della prima salita, alla quale giunge con un’apprezzabile media dei 40 km/ora, si alza sui pedali e parte il recupero, sfruttando una giornata di vena e di splendida forma.
Al termine un bel 487° posto assoluto su 852 finisher, ma, soprattutto, un 41° di categoria su 99, e la media dei 30,7 km/orari, con la soddisfazione e la consapevolezza di poter vantare al momento un’ottima condizione, e di sentirsi premiato per la costanza e l’impegno sino a qui profusi.
Ultima considerazione per l’organizzazione: ottima sia nella gestione delle partenze che di tutto il percorso e della viabilità e promossa, come già citato, nella scelta della logistica e da ultimo nel pasta party, completo in ogni portata e nelle scelte.
A voi le classifiche ……………. Ed alla prossima avventura.

La classifica >>>

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