I Cooperatori alla Maratona dles Dolomites

La Maratona dles Dolomites è senza dubbio la più famosa di tutte le manifestazioni ciclistiche amatoriali sparse per l’Europa; in 28000 ogni anno cercano di partecipare, ma meno di un terzo riesce a farcela. L’organizzazione rasenta la perfezione, in un evento che vede coinvolti al massimo livello le comunità locali e le Amministrazioni dei paesi interessati dalla gara, che si adoperano senza lesinare nulla per garantire a chi partecipa di avere a disposizione il massimo…il risultato è quello che ogni anno è sotto gli occhi di tutti, con 6 ore di diretta RAI, una visibilità che, forse ad eccezione del Giro d’Italia, nessun altro evento sportivo ha e che attira munifici sponsor da tutta Europa, muovendo un fiume di denaro che permette agli organizzatori ed alle Comunità della Val Badia di promuovere il territorio e di raccogliere i frutti dei loro sforzi. “Chi più spende meno spende”, dice un vecchio adagio…e sopratutto guadagna, e non solo in termini economici immediati; il ciclismo di massa è un formidabile strumento di promozione del territorio…in Val Badia l’hanno capito tutti quanti…popolazione, politici di ogni colore e schieramento (che quando è il momento di fare i propri interessi sono graniticamente compatti!), tessuto economico (alberghi, ristoranti, negozi), e non si sente una sola voce contraria al fatto che 138 Km di strade sono chiuse per 12 ore impedendo il movimento a chiunque (e lassù non ci sono alternative)…qui per 15 minuti si scatena l’inferno…è evidente che qualcosa non torna…la dimensione dell’evento pare dimostrare che i problemi risiedono sulle sponde del Crostoso…ma questa è un’altra storia! La Cooperatori era presente anche quest’anno con 6 alfieri, nonostante le selezioni di novembre le siano state nemiche. Il sabato mattina è stata la volta dei Campioni di domani nella Maratona for Kids, dove 300 bambini si sono sfidati per conquistare un posto al sole su un percorso riservato alle MTB; i nostri portacolori hanno mancato per un soffio il bersaglio grosso, piazzando Simone Zecchini al 2° posto nella categoria “verde” e Simone Giaroli e Gabriele Spadoni al 2° e 3° posto nella categoria “rossa”; in entrambi i casi il vincitore ha pedalato su una bici da ciclocross vietata dal regolamento, davanti a giudici miopi…ma in fondo è lo stesso, anche se il sapere di essere stati turlupinati un po’ di rabbia l’ha provocata! Nella giornata di domenica invece Camorani, Spadoni, Venturelli, Zecchini, Giaroli hanno partecipato alla Maratona affrontando  il percorso lungo di 138 km e 4000 m. di dislivello, mentre Vaccari si è misurato col mostro nel percorso medio di 106 km e oltre 3000 m. di dislivello. Per tutti buoni risultati agonistici e tanto divertimento, grazie anche ad una giornata meteorologicamente ideale con temperature da sogno e umidità inesistente…e alla fine (ma anche prima, a dire la verità) fiumi di birra…e sarà più difficile smaltire quella che le tossine accumulate nella gara. Terminiamo con un ringraziamento alle compagne di vita dei nostri eroi, perché se è vero che pedalare è dura, sopportare chi pedala lo è ancora di più, in modo particolare se in famiglia i pedalatori sono in più di uno…ma voi siete angeli che ci avete scelto fra tanti per quello che siamo, con i nostri pregi (pochi, almeno sportivamente parlando) e le nostre passioni…grazie di esistere!

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