GF LA PINARELLO CYCLING – 17/07/2011

E’ FATTA! Dopo aver superato nell’ordine le fatiche delle montagne dolomitiche, dopo 2 mesi di duro impegno, che mi hanno visto affrontare nell’ordine, la Damiano Cunego, la Sportful, la Maratona delle Dolomiti (inframmezzate dalla GF Giordana), ho messo il mio 7° sigillo, ed attraversando la linea del traguardo a Treviso, ho ottenuto il mio 2° scudetto consecutivo, sono Prestigioso per il secondo anno consecutivo. Ho raggiunto uno dei miei principali obiettivi stagionali, e quello di quest’anno ha un sapore del tutto particolare. Non che quello dello scorso anno non l’avesse, il primo Prestigio non si scorda mai, ma il fatto di averlo ottenuto dopo aver affrontato le salite dolomitiche, cosa che l’anno scorso non mi era stato possibile, per l’incidente che mi ha tenuto bloccato 40 giorni nei mesi di giugno e luglio, é una gioia ed un’emozione tutta particolare. Dovevo farcela assolutamente. Questo Prestigio doveva segnare il riscatto definitivo dalla sfortuna, darmi quello che l’anno passato non avevo avuto e l’ultima fatica, la scalata del Monte Grappa, ha coronato il sogno. Sono felice di aggiungermi alla lista dei Cooperatori che negli anni passati hanno raggiunto lo stesso successo. Non fraintendetemi, nulla a che vedere con chi ha fatto un 9 su 10 o un 10 su 10, nulla a che vedere con le imprese di Valentini, Cavatorti, Redeghieri, Giaroli e tutti coloro che sono divenuti Prestigiosi negli anni scorsi, che ora non ricordo, e che hanno ottenuto prestazioni eccezionali, ma credetemi la soddisfazione per essere anch’io uno di voi é veramente grande. Un saluto ed un pensiero vanno a Diego Roberi, che l’anno scorso mi ha dato l’idea di affrontare questa avventura, Prestigioso nel 2010, e che quest’anno non ha potuto replicare ed accompagnarmi in questa impresa. D’altra parte lui ha vinto una gara ancora più importante, quella della paternità. Per la cronaca ho concluso il percorso della Pinarello, 203 km e 3250 metri di dislivello, in 9 ore e 20, scortato dagli amici del “Parco dei Ciliegi” di Bologna, tutti Prestigiosi anche loro, e con i quali avevo fatto amicizia nel corso di quest’anno in precedenti granfondo. Ringrazio pubblicamente Giuseppe Lantieri della sopracitata squadra, che ha reso più simpatica e leggera, con la sua compagnia e con quella di questi simpatici ragazzi, una giornata che doveva essere lunga e faticosa. Un consiglio agli amici Cooperatori: andate a farvi “il salto della capra”, quando potete, il pezzo più duro della salita al Grappa, 3 km costantemente oltre il 18% con 4 punti distinti di circa 100 metri ciascuano al 21%, un mostro da far impallidire il Mortirolo. Se avete voglia di far fatica…………

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