Dolomiti Classic – Alberto Pigozzi

Trasferta nell’alto veneto per partecipare alla Dolomiti Classic per il solo Alberto Pigozzi.
La granfondo, tenutasi domenica 11 settembre 2011, prevedeva un percorso di 138 km con le salite dei passi Duran, Forcella Staulanza, Giau e Falzarego per un totale di 3500 metri di dislivello. Allo scenario naturale che fa da cornice ai passi si è aggiunta una giornata soleggiata e calda.
Poco meno di 400 classificati sul percorso lungo e 500 sul percorso corto di 80 km (con le salite di Giau e Falzarego); numeri non elevatissimi, a fronte tuttavia di una buona qualità del parco partenti, per una corsa che sconta il fatto di non essere parte di circuiti nazionali e l’inserimento nella seconda parte di stagione.
 
Buona prova del nostro portacolori che nel percorso lungo si è classificato al 19° posto assoluto (3° di categoria C – 37/42 anni) dopo una gara regolare di rimonta che lo ha visto recuperare molte posizioni sull’ascesa di passo Giau (22° sulla vetta dopo un tempo di scalata di 42’05’’).  Con questa prova, Pigozzi chiude molto probabilmente la stagione granfondistica  iniziata a fine maggio con l’Open Road matildica e proseguita con le prove alla Merckx, Giordana, Fausto Coppi, Charly Gaul e a questa Dolomiti Classic.
 
Si allega la classifica dei primi 10 concorrenti del percorso lungo
 
1        CUNICO ROBERTO                                      Cicli Beraldo           04:27:17         
2        BERTUOLA ALESSANDRO                  Viner Team             04:28:48      
3        SORRENTI MAZZOCCHI GIUSEPPE    X Bionic Team        04:30:29      
4        CORRADINI ANTONIO                         Viner team              04:33:00      
5        BECONCINI ANDREA                           Team Maggi           04:33:19      
6        HORNETZ BERND                                Xerox Team            04:38:38      
7        CASARTELLI FABRIZIO                       Pianeta Bici            04:38:39      
8        TOIA RICCARDO                                 Team Cinelli            04:40:20      
9        OETTL STEFAN                                   Rads. Tegernseer   04:47:43
10      BENCIVENNI MICHELE                        Grandis Racing T.   04:47:45      
 
19      PIGOZZI ALBERTO                                       Cooperatori Scott    04:54:35
4 commenti
  1. roberto c.
    roberto c. dice:

    Complimenti al nostro grande Alberto “Contador” Pigozzi. Un’altra prestazione da incorniciare, con un importante 3° posto di categoria a renderla superlativa. Sono sicuro che saprai anche per il prossimo anno ripeterti sempre a questi livelli e se sarà possibile anche a migliorarti, con un pizzico di fortuna in più. Sei un esempio…….

  2. FABIO
    FABIO dice:

    bravo Pigoz , ti vorremmo piu’ presente alla domenica mattina al Conad per farci staccare sulle salite reggiane e trovare un momento di coesione.
    Suggerimento a Pigoz nei mesi invernali scarico un po la mente e frequenta anche la movida reggiana !

  3. pigo
    pigo dice:

    grazie. bisognerebbe pubblicare il calendario delle uscite domenicali x incrementare la coesione. Senza calendario diventa dura sapere se c’è il ritrovo e che giro si fa; sapere in anticipo il giro che si fa è utile per chi cerca di seguire un piano di allenamento come il sottoscritto.
    Il numero però bisogna metterlo in gara, non nelle uscite di allenamento ed è per questo che spessopreferisco uscire da solo.
    Si fa coesione anche andando a gareggiare assieme; io quest’anno ho fatto trasferte per la fausto coppi, la dolomiti stars e la giordana. Domenica vado a fare una scampagnata alla Granfondo di Lugo … ovviamente da solo xchè non si sa mai chi dei nostri gareggia. Ci fosse una bacheca qui su internet con il programma gare e chi partecipa sarebbe utile anche xchè non si ha sempre tempo per passare in sede a sentire.
    Cmq mia e.mail è alberto.pigozzi@fmpassociati.com x cui chi mi vuole contattare x uscire in bici o fare gare assieme mi può scrivere lì.
    Per questo inverno vediamo, si scarica 2 3 settimane ma poi si riparte con la preparazione; non ci si allena più come ai tempi di Binda. La movida reggiana invece non mi ha mai attirato tanto, la trovo abbastanza superficiale e poco permeabile per chi come me viene dalla low class.
    A presto.

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi