FONDO LEOPARDIANA – 18/09/2011

Domenica scorsa, 18 settembre, si é disputata, nella splendida cittadina marchigiana di Recanati, cittadina natale del grande poeta Giacomo Leopardi, la 14a edizione della Fondo Leopardiana, che, lo ricordiamo, era valida quale ultima prova del Marche Marathon.
La manifestazione era la parte conclusiva di una 3 giorni tutta dedicata allo sport, con le 2 ruote a farla da padrone ed il basket come contorno.

Il week end dedicato alla Fondo Leopardiana iniziava, infatti, venerdì sera con l’Infinito Bike, manifestazione Cross Country di MTB in notturna che ha visto oltre ottanta bikers sfidarsi nel suggestivo centro storico della città, proseguiva nella serata di Sabato, con il torneo di basket “Over 40” delle vecchie glorie locali delle cittadine di Recanati, Osimo, Porto Recanati e Castelfidardo, il tutto contornato dalla 1° Festa della Bistecca, che per 3 giorni é stata al centro di tutti i festeggiamenti e si concludeva appunto con la Fondo Leopardiana.
Torniamo, però, a quello che più ci interessa, cioé la gara di domenica: oltre settecento iscritti avevano effettuato la preiscrizione alla “Leopardiana” e in seicento si sono presentati alla mattina in Piazza Leopardi. Tra questi anche 2 nostri portacolori: l’irriducibile Roberto Camorani, e la moglie, Viviana Parmeggiani, ormai divenuta anch’ella una decisa granfondista. 133 km il percorso lungo con 1755 metri di dislivello, 70 km il corto con circa 720 metri di dislivello. 

I nostri ovviamente hanno optato per il percorso corto. Abbassata la bandiera a scacchi è stata subito battaglia: una veloce discesa portava il plotone verso Porto Recanati, poi dopo aver costeggiato il mare ed alcune splendide spiagge, ci si dirigeva dopo un tratto di strada pianeggiante sino alla prima asperità di giornata: una lunga salita, caratterizzata da brevi strappi, continui mangia e bevi, che portavano i ciclofondisti sino a Montefuscone, nello splendido scenario dell’entroterra marchigiano, attraverso alcuni paesi di rara bellezza architettonica. Poi una breve discesa ed un tratto pianeggiante, portava i corridori, tra questi anche i nostri 2 amici, all’ultima impegnativa salita, che, sotto un sole cocente, giungeva all’arrivo in pieno centro di Recanati.

Ottimo il risulto di Viviana che accompagnata lungo tutto il percorso dal fedele gregario e marito Roberto, giungeva al traguardo in 2 ore e 55 minuti, alla media di 23,86 km/orari, 7a di categoria, preceduta per una manciata di secondi, da una delle solite scorrette ciclofondiste, che percorreva l’ultima salita sotto la costante spinta, mano sulla schiena per intenderci, del proprio compagno di squadra. Immagini che ci siamo stancati di vedere e spesso ripetute in quasi tutte le granfondo.

Resta comunque una buona prestazione, confortante, soprattutto, per il prossimo anno, dove sicuramente vedremo Viviana cimentarsi in altre gare, magari già nel Brevetto dell’Appennino.
Al termine pasta party per tutti con i rinomati vincisgrassi, bistecca e contorno, accompagnati dai vini locali, che hanno ristorato i ciclisti dopo la fatica. Da sottolineare l’iniziativa ecologica della Ciclo Club Recanati che nei pressi dei rifornimenti aveva posizionato dei contenitori utili ai ciclisti per gettare le bottigliette di acqua senza fermarsi.
Una bella manifestazione alla quale invitiamo decisamente anche i nostri amici Cooperatori per la prossima edizione.

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