Sempre vivaci le uscite di Gruppo…

Le uscite domenicali come ” UNA TAPPA DEL TOUR”
Se avessi voluto esaltare l’uscita odierna l’avrei paragonata proprio ad una tappa del Tour: fuga sin dai primi metri e gruppo che ci riprende a pochi metri dall’arrivo.
Ma vediamo di far capire cosa è successo.
Si parte dalla sede in ordine sparso, come sempre. Di soli al Buco del Signore però il gruppo, di solito, si ricompatta, ma questa mattina un gruppetto di 5 velleitari si trova in testa e del gruppo non si vede traccia. Tra i cinque temerari c’è l’intramontabile Iotti Eugenio il quale deve avere qualche sassolino o, più reggianemente : qualche giarone, da togliersi perchè inizia un forcing di tutto rispetto. Ed hanno un bel da fare i suooi compagni di avventura nel rimanergli incollati alla ruota; infatti è un continuo susseguirsi di tagli di curve, rotonde affrontate in senso opposto, precedenza dimenticate, il rosso ai semafori non è inteso neppure come consiglio, ma invito a passare.
Ed ancora del gruppo nessuna nuova !
Sicuramente gli ingredienti colombiani della colazione del nostro Eugenio hanno fatto si che il gruppetto tagli i traguardi volanti di Arceto, Casalgrande, Veggia Sassuolo. A Fiorano si pensava di dover fare qualche giro del circuito, ma la presenza dei mercatini natalizi ne ha scosigliato la pratica. A Maranello il passaggio tipo crono dei 5 ha, se non terrorizzato almeno stupito i bambini che smoccolavano davanti alle bancarelle dei giocattoli e davanti sempre lui con il 50 x 17 a mulinare pedalate su pedalate. Ma il duro della “tappa” era il tratto tra Maranello e il traguardo di Castelvetro dove alcuni strappi, brevi ma insidiosi, hanno dan un lato ridotto il numero dei fuggitivi a 3 e dall’altro “spompato” il valoroso Eugenio che ha dovuto pagar dazio tipo la monovra del governo sulle pensioni: completamente prosciugato. Però il traguardo di Castelvetro era li a pochi metri quando il gruppo è rinvenuto e impietosamente ha superato il gruppo dei coraggiosi giusto sugli ultimi metri che in salita portano al centro storico di Castelvetro.
Meritato ristoro e veloce ritorno nel territorio reggiano. E qui si consuma la vendetta del gruppo che sullo strappo di La Veggia stacca l’esausto Eugenio e di lui più nessuna notizia.
Qualche dato per i patiti delle statistiche km 86,44 in 3 h e 15′ comprensive di rallentamenti e fermi tecnici. temperatura tra i – 0.7 e i 6,2 °C, umore della compagnia: sempre alto !!

4 commenti
  1. Il profeta
    Il profeta dice:

    Che cronaca…complimenti! Sarebbe bello se Iotti da Fogliano, diverso da Iotti da Novellara (il primo mi ha detto che ci tiene molto a non essere confuso col secondo…cose vecchie credo) facesse giungere via web sue notizie perchè i compagni di viaggio sono preoccupati…i cinegiornali parlano di una carcassa umana trovata nei fossi che costeggiano via Anna Frank…mummia di Similau o più semplicemente il nostro eroe in avanzato stato di decomposizione? Ai RIS l’ardua sentenza!
    Comunque complimenti a tutti per la bella giornata vissuta fra scatti, agguati e scherzi che rendono ancora più spassosa la compagnia della domenica…adesso aspettiamo il Capitano, Giuliano e tutti coloro che per impegni, malanni, età, scuse, mancanza di mezzi non sono ancora riusciti ad essere dei nostri…aspetteremo anche Antonio (disperso anche oggi)? Ovviamente no, ma l’impegno con cui il Ministro della Cucina affronta, petto in fuori, tutti i “corridori”, merita sicuramente un plauso…e poi è sempre il primo a preoccuparsi quando qualcuno è in difficoltà…grandissimo!!!
    Appuntamento in sede in settimana per gli auguri di Natale e in bici il 25 mattino per preparare accoglienti spazi in grandi pance…qualche fetta di cotechino non fa male…nemmeno a Loriano.
    Buon Natale a tutti i Cooperatori e alle loro famiglie.

  2. yoghi
    yoghi dice:

    Ammetto che il ritorno ho pagato dazio, cominciavo a sentire un pò di odor di carne marcia (come dice il Profeta)e quindi ho rifiatato e mi sono fatto tutti dislivelli da Veggia fino ad Albinea. Arrivato A Fogliano uno sguardo al contakm h 3,46 km 91 e kilocalorie perse 2580 !! (Forse erano brandelli di carne). Buon Natale a tutti.
    yoghi

  3. il gregario
    il gregario dice:

    Ordine di arrivo della tappa cartello REGGIO EMILIA loc DUE Maestà :
    Caiti Fabio ( con merito sua la selezione avvenuta fin da Casalgrande )mette in fila tutti approfittando soprattutto delle incertezze tattiche manifestate verso Arceto da Loriano e Sergio a seguire Zecchini, poi il gruppo in ordine sparso e con la lingua fuori

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