Amatori – Giro di Sardegna

4 TAPPA

Stavolta la prendiamo alla larga; erano le 23 di martedì 24 aprile quando il “Baffo alcoolico”, al secolo Sergio Cavatorti, col suo inconfondibile accento, ha detto alla sua compagna di vita “Enri, sarà meglio prendere la pastiglia”. So che tutti state pensando al doping, ma in realtà era un ansiolitico…una pastiglia per dormire, e questo da la misura della situazione…un corridore che prima della gara prende un calmante si commenta già da solo.

Pastiglia nella mano destra, bicchiere d’acqua nella sinistra e via, tutto in un solo fiato; “E’ andata giù bene” ha commentato Sergio, speranzoso di poter passare una notte piena di segatura…ma alle 3, come sempre era già in piedi, fra la lametta, la tazza ed il lavandino…sveglio come un rapace notturno…anche stavolta era andata male!

Al mattino, dopo la solita notte insonne, la scoperta…la pastiglia che era andata giù così bene in realtà giaceva al suolo…Serginho non aveva centrato neppure la sua bocca!

Per fortuna il nostro ha doti sportive, e non solo, superiori ad ogni altro e dopo una partenza prudente ha iniziato a mangiarsi gli avversari in salita, fino ad agguantare il collega olandese che fin dal primo giorno lo aveva sempre preceduto…stavolta era nel mirino, non sarebbe sfuggito al suo destino…”lo schiaccio!” ha pensato Sergio, ma proprio in quel momento gli occhiali da sole, sistemati nel colletto della maglia, beffardamente sono caduti al suolo, e il nostro eroe, invece di abbandonarli si è fermato ad raccoglierli con amore, come fece la lupa con Romolo e Remo…non si separeranno mai…e la gara? L’affetto per gli occhiali non aveva prezzo, così alla fine Sergio ha dovuto accontentarsi di un altro terzo posto, ma con gli occhiali in mano e una pastiglia in più! INARRIVABILE!

Nei percorsi medi stava dando vita ad una prestazione memorabile Zanetti, che aveva superato la salita con i primi della generale, ma per una disattenzione fatale ha perso le loro ruote nella picchiata verso Siniscola. Alla fine è arrivato con un piccolo gruppo oltre la ventesima posizione assoluta…che dire…bravo lo stesso, ma considerato tutto…ASSIOLO!

Ottimo Bartoli; ”l’idraulico volante” ha mangiato il manubrio sfoderando una bella prova, ma per un pelo gli è sfuggito il podio; quarto in cat. E ma la condizione crescente consente di ben sperare; GAGLIARDO!

Solita gara di coppia per Giaroli e Zecchini; la prossima volta la società regalerà loro un tandem! Insieme fin dal primo metro, hanno sofferto insieme, sacramentato insieme, arrivati insieme in una dignitosa 80^ posizione; COPPIA DI FATTO!

Aveva pronunciato “domani attacco!”, e così è stato; Ferraboschi ci ha provato ben tre volte in pianura a portare con se qualche smidollato in cerca di avventure, ma purtroppo la buona volontà non è bastata e nessuno lo ha seguito nelle sue iniziative, che avrebbero potuto consentirgli di evadere ed affrontare la salita di Lula con un po’ di vantaggio; RESPINTO!

E’ stata dura per le nostre retroguardie; Bendotti ha saccheggiato i ristori, Rinaldinha, Tincani e Manicardi hanno condiviso le sue sofferenze, soffrendo a loro volta, ma alla fine ce l’hanno fatta anche oggi pur perdendo qualche minuto dal solito gruppetto;  si sono comunque goduti un paesaggio da favola riempiendosi gli occhi con panorami che i primi non possono certamente raccontare; ROMANTICI! 

LA CLASSIFICA DELLA 4° TAPPA >>>

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi