19/5/2013 – I COOPERATORI ALLA NOVE COLLI

43° edizione per la famosa manifestazione di Cesenatico, che da molti viene definita come “La Gran Fondo”, inserita di pieno diritto nel circuito del “Prestigio” come prova “monumento”.

Una manifestazione che, passano gli anni ma non perde mai il suo fascino, richiamando appassionati da tutta Italia, e aggiungiamo, anche da tutto il mondo, vista la fitta rappresentanza di partecipanti oltre confine.

Difficile come una manifestazione che non ha nel percorso il suo aspetto significativo, riesca a coinvolgere così tanto i ciclisti di tutto il mondo. Ogni anno, infatti, si assiste ad anticipi sempre più incredibili nell’apertura delle iscrizioni, a file interminabili on-line su di un sito internet, incapace di gestire decine di migliaia di contatti, eppure come ogni anno, il successo di questa kermesse pare decretato prima ancora di iniziare. Quest’anno addirittura si è parlato di oltre 30 mila contatti per 12 mila iscrizioni, flussi che costrinsero gli organizzatori a posticipare di 3 giorni l’inizio delle iscrizioni per un inceppamento del proprio sito, nel D-Day dell’apertura alla caccia di un pettorale.

Si parla di un giro affari intorno a questo marchio, perché di tale si deve ormai parlare, di circa 2 milioni di euro, tra iscrizioni, merchandising, “Ciclo-evento”, sistemazioni alberghiere e ristoranti, e forse rischiamo di peccare in difetto.

Il fascino di questa manifestazione sta proprio in tutto questo, e nella sicurezza di 2 percorsi, che nonostante ogni anno si parli di ritocchi, rimangono invariati e costanti nel tempo, sia perché individuati da una segnaletica permanente, sia perché nell’immaginario collettivo il sapore di riprovarci ogni anno, da a tutti noi quel qualcosa di magico, per migliorarsi e per migliorare il proprio tempo, se stessi nell’avvincente gara che ognuno di noi fa con se stesso, con il passare degli anni, o piuttosto magari con i propri compagni di squadra. Una lunga cronometro individuale ed una caccia alla griglia migliore per l’edizione successiva, ecco cos’è la Nove Colli.

Ma entriamo nello specifico della gara. Dicevamo due percorsi, un lungo di 205 km con circa 3800 mt di dislivello, ed un “corto “ di 130 km per 1950 mt di dislivello. Non c’è che dire, veramente dei bei numeri. Il corto alla fine, vedrà 6.655 finishers, mentre nel lungo concluderanno la loro fatica 3.747 atleti. La difficoltà della Nove Colli si legge proprio in quelle oltre 1.000 persone che non sono riuscite a concludere la loro impresa nel tempo massimo delle 12 ore.

Al via, quest’anno, 8 Cooperatori, sparuta truppa, ma sempre animata dal proposito di ben figurare. Non nomi eccellenti quest’anno, ma pur sempre 8 protagonisti della storia, anche quella recente, della nostra società. Fra questi, infatti, il nostro Fabio Fontanesi, al debutto stagionale e Diego Varini, ottimi protagonisti, lo ricordiamo, alla Marmotte dello scorso anno, Mario Peri e Roberto Camorani, reduci dalla Liegi-Bastogne-Liegi di un mese fa, ed impegnati nei diversi circuiti nazionali nei quali la nostra società è scesa in campo in questa stagione, Diego Roberi, sempre più prossimo al sigillo della 10° partecipazione, Corrado Ascari, anche lui impegnato nel circuito Nobili di quest’anno, ed al debutto assoluto in questa gara, e per concludere Stefano e Nicolò Dall’Aglio.

Ottime prestazioni per tutti i nostri atleti impegnati, con, una volta tanto, Roberto Camorani, miglior Cooperatore sul percorso corto. Per Roberto un risultato cronometrico di poco superiore a quello dello scorso anno, che gli aveva valso l’ingresso in 3° griglia per meriti. Qualche problema gastrointestinale, già manifestatosi nella notte di sabato ed accentuatosi in gara, non ferma la sua corsa, che gli permette di raggiungere il 300° di categoria su 1080 partecipanti, e di migliorare il suo tempo assoluto nella cronoscalata del Barbotto di circa 1 minuto e 30. A seguire Fabio Fontanesi, con soli 4 minuti di distacco ed una prestazione sul Barbotto superlativa, dove recupera 5 minuti di distacco a Camorani. Dopo una notte brava in discoteca, 506° di categoria su 1090 per Fabio. Buone le prove anche del duo Dall’Aglio, con ottimo rilevamento cronometrico di Nicolò sul Barbotto, il migliore dei Cooperatori in questa speciale classifica, e di Roberi, poco sopra le 5 ore.

Nel lungo, gloria per tutti, con Peri, ottimo primo dei Cooperatori, che migliora il suo personale di oltre 30 minuti, davanti allo scalatore Ascari, forse più a suo agio sulle salite Dolomitiche, entrambi, poco al di sopra delle 8 ore e 30. Per finire, pregevole la prestazione di Varini, che conclude con un parziale di 9 ore e 22 minuti.

A voi le classifiche, cronoscalate incluse…………

Classifica CRONOSCALATA BARBOTTO

Classifica CRONOSCALATA GOROLO

Classifica NOVE COLLI CORTO

Classifica NOVE COLLI LUNGO

2 commenti
  1. ciclista con papillon
    ciclista con papillon dice:

    Saluti a tutti , sono stati citato nel sempre esautivo articolo del caro Roberto.
    Vorrei precisare che la notte precedente non sono andato in disco ho solo fatto leggermente tardi con i miei amici di milano marittima, bevendo qualche gin-tonic.
    Il tutto non ha inficiato minimamente la mia prestazione in quanto sono e sarò sempre un ciclista scarso pero’ ne ha giovato sul morale

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