granfondisti – PROSECCO CYCLING – 28/9/2014

Appuntamento imperdibile per gli appassionati di ciclismo, ma, soprattutto, del celeberrimo vino trevigiano, quello andato in scena domenica 28 settembre. Un vero avvenimento sportivo, eno-gastronomico e turistico, quello che l’organizzazione locale, la ASD Prosecco Cycling,

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ogni anno presenta nella provincia trevigiana, rendendo onore ad una splendida terra, con le sue ridenti colline ricche di vigneti, di uva e di profumi. La terra della famiglia Pinarello, non dimentichiamolo, tant’è che il prossimo anno Valdobbiadene sarà arrivo di tappa del Giro d’Italia 2015 (crono
Treviso-Valdobbiadene).
Organizzazione magistrale anche quest’anno, nonostante la recente alluvione, che ha costretto i responsabili della manifestazione a rinunciare ai consueti 2 percorsi, orientandosi su un unico tragitto, di 97 km per un dislivello effettivo di circa 1700 mt. Non poteva mancare il nostro stakanovista Roberto Camorani, per l’ennesimo anno al via (questa è la sua terza partecipazione, essendo andata a vuoto per il maltempo quella dello scorso anno), il pretesto anche per fare rifornimento di prosecco. Dicevamo quindi, perfetta l’organizzazione di tutto l’evento: già dal venerdì sera l’amministrazione locale aveva messo a disposizione, gratuitamente, l’area sosta camper ai ciclisti-camperisti sopraggiunti per la gara. Tanti i parcheggi a disposizione dei ciclisti che sarebbero giunti la domenica mattina in auto, ed un centro città già chiuso al traffico dal sabato mattina.
Ottimo aspetto anche quello riservato al momento del ritiro pacco gara, presso Villa Sandi, nota cantina della zona, con un briefing all’’insegna della porchetta, grana Padano e prosecco a go-go.
La domenica, giorno della gara, partenza alle 8.45, in un clima festoso, sempre all’insegna del prosecco, vero padrone di casa, e di coriandoli sparati in aria. Ottimamente presidiato e segnalato tutto il percorso, quasi completamente chiuso al traffico (viste transenne per bloccare il traffico nei punti più importanti e pericolosi). Un’intera provincia spesa alla
riuscita della manifestazione.
Il percorso dicevamo, unico, in gran parte inedito: 97 km caratterizzati da continui mangia e bevi, e si sviluppava tra le colline del Prosecco. Il tracciato non presentava particolari asperità, con l’eccezione della salita, già in partenza, del Combai, poi successivamente del Colle di Guarda (1300 m, con tratti al 17%), e per la prima volta il passaggio sul Cà del Poggio (1150 m, con pendenza media al 12,2% e tratti al 18%), noto a tutti gli appassionati per i numerosi passaggi del Giro d’Italia. Qui i partecipanti avrebbe trovato uno speciale ristoro a base di Prosecco e scampi, ma per gli amanti del cicloturismo erano previsti altri tre ristori. Al termine saranno ben 1.895 i finishers, varie le nazioni rappresentate e
tra queste segnaliamo ciclofondisti dagli USA e dal Canada. Il nostro Roberto, con una gara tutta condotta all’attacco, ottiene anche in questa occasione la sua migliore prestazione nella manifestazione, coronando una splendida stagione con un onorevole 884° assoluto ed un 109° di categoria su 243 concorrenti, ben oltre quindi la prima metà di classifica,
alla considerevole media dei 30 km/orari in 3 ore e 15 minuti. Per farvi capire l’importanza della manifestazione e del ranking presente al via, vi diciamo solo che il vincitore è stato niente di meno che Roberto Cunico in 2 ore e 31 minuti.
Un evento, quindi, da non perdere…….

1 commento
  1. Tino
    Tino dice:

    Bisognerebbe assaggiarlo il prosecco per sapere se è buono ! Roberto certo non ha avuto tempo

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