Giro di Sardegna

Poteva mancare la Cooperatori al Giro di Sardegna edizione 2016?
Assolutamente no, ed infatti la nostra piccola brigata di arditi è partita puntuale come sempre per raggiungere Agrustos, dove anche quest’anno era situato il quartier generale di questa splendida gara a tappe, organizzata nella solita atmosfera da Tonino Scarpitti e dal suo manipolo di seguaci.
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Chi non ha mai partecipato non può capire…con Tonino capitano cose che altrove non sarebbero MAI tollerate, ma li è tutto diverso…siamo in Sardegna!
La gara ha visto i nostri alfieri impegnati nei percorsi medi, dove ha trionfato ancora Cipriani (Infinity) in 11.30′ 29″, davanti ad Amerighi (Imola bike) staccato di 2’26” ed a Seletto (Valsesia) a 3’06”.
I nostri, un po’ più attempati ma per nulla arrendevoli, si sono trovati a combattere con avversari di grande levatura; basti pensare che il vincitore della categoria M7 è arrivato 7° assoluto a 7’31” dal vincitore del Giro ed il secondo è arrivato a 36 minuti…e chi era il secondo e 44° assoluto? Era l’Idraulico Volante, al secolo Michele Bartoli, che con una seconda tappa magistrale ha costruito un tesoretto di un paio di minuti, strenuamente difeso fino alla fine e che gli ha consentito respingere l’attacco di Dovana (Valsesia) giunto terzo.
Complimenti a Michele, una garanzia nelle trasferte isolane!
In M9 schieravamo il Figlio del Cannonau Sergio Cavatorti, che nulla ha potuto contro lo strapotere di Inghileri (Sporting Club) che lo ha preceduto di oltre 1 ora; quest’anno per lui è arrivato un 5° posto di categoria e un 112° assoluto che mal si confà alle doti del nostro Baffo Alcoolico.
Nella battaglia in famiglia fra Paolo Valla e Marzio Ferraboschi è stato il primo a prevalere (118° ass. e 8° in M8 Paolo, 119° ass. e 11° in M7 Marzio); come una formichina ha costruito nelle prime tappe il vantaggio che gli ha consentito di difendere la posizione nell’ultima tappa, dove Marzio ha recuperato 6 minuti che non sono stati sufficenti per coronare la “remuntada”.
Con altro spirito hanno affrontato la trasferta Franco Manicardi e Annalisa Santachiara, che si sono goduti i paesaggi sardi e le delizie gastronomiche, approfittando del soggiorno per mettere anche qualche chilometro nelle gambe.
Non resta che attendere la prossima edizione…non mancheremo!
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