22/5/2015 – GRANFONDO GIRO D’ITALIA CIVIDALE DEL FRIULI

UN’ALTRA GIORNATA DI GRANDI SUCCESSI E TRIONFI PER IL NOSTRO SQUADRONE. SU TUTTI MICHELE BARTOLI E SERGIO CAVATORTI, ENTRAMBI 1° DI CATEGORIA, IL CAPITANO MARCO GIAROLI 2° DI CATEGORIA, E PIETRO ORRINI MIGLIORE DEI NOSTRI, 18 ° ASSOLUTO E 5° DI CATEGORIA NEL MEDIO. NEL LUNGO MATTIA CERBO 5° DI CATEGORIA, E ANDREA MAGNANI, MIGLIORE DEI NOSTRI, SEGUITO DA CASTAGNOLI, MORELLO E DE GIORGIO NEI PRIMI 100 ASSOLUTI.

Ricordiamo anche gli altri: nel medio benissimo Claudio Maccari, 12° di categoria e Roberto Camorani, 24° di categoria. Nel lungo un buon 13° di categoria di Stefano “Turbo” Salsi. Ma bene anche tutti gli altri, da Loriano Gualerzi, tornato a pedalare con efficacia, 8° di categoriaLivio Redeghieri, Pierluca Panarari e Roberto Addonizio nel medio.

Cantoni & Monari banner 3x1 3D_grafica OK

Bene anche Corrado Ascari e Stefano Peterlini nel lungo. Mentre si segnala una sfortunatissima prestazione di Stefano Guerrieri, al debutto stagionale, che si vedeva limitato da due forature e che quindi non riusciva ad esprimere i suoi elevatissimi standard di performance.

Secondo appuntamento del trittico RCS, al quale la nostra società ha deciso di partecipare in blocco, e dopo la bellissima edizione della Strade Bianche di Siena, eccoci trasferiti nel profondo Nord, nel Friuli, in quelle terre martoriate dal terremoto di non lontana memoria.

RCS ci porta sulle strade del Giro e soli dopo 2 giorni dalla tappa che da Palmanova portava i prof a Cividale del Friuli, proietta i granfondisti nell’atmosfera rosa e fa vivere a tutti gli appassionati, anche se solo per un giorno, l’emozione di essere corridori, percorrendo le stesse strade e incontrando lo stesso calore, lo stesso amore che incontrano i professionisti di questo sport così bello, così duro ma amato da tutti. E lungo le strade ancora i festeggiamenti, gli striscioni, i colori e gli incoraggiamenti, gli incitamenti delle persone nei paesi attraversati, anche in Slovenia dove si sconfinava per alcuni tratti.

Due percorsi: un lungo di 141 km con 3150 mt di dislivello ed un medio di 82,4 km e 2000 mt di dislivello. Rispetto alla tappa del Giro, manca solo il tratto di trasferimento da Palmanova a Cividale, per il resto 5 salite sul lungo e 3 salite sul medio che terminava al primo passaggio da Cividale. L’arrivo davanti al palasport, lo stesso traguardo dei professionisti. 5 erte durissime con pendenze medie tutte superiori al 9%, lunghe ed impegnative come solo le scalate alpine e dolomitiche sanno essere. Strade perfette, sistemate dal passaggio della corsa rosa, hanno fatto da cornice a paesaggi splendidi. Impeccabile l’organizzazione, ed altrimenti non poteva essere, e l’emozione come soprascritto di rivivere le fatiche dei professionisti ed il comprendere quali campioni e superatleti siano questi ragazzi che percorrono l’Italia in lungo e in largo per 21 tappe e 42000 mt di dislivello.

I nostri tutti meritevoli di citazione, ma su tutti Pietro Orrini, non solo e non tanto per il risultato ottenuto, che come dicevamo in apertura é di grandissimo spessore, ma per la pagina da libro Cuore scritta in questa giornata. Si ricorda un episodio analogo alla Dieci Colli di qualche anno fa, dove Camorani, tolto il chip, ripercorreva gli ultimi 20 km al contrario per incontrare la moglie Viviana e scortarla sino all’arrivo, ma questa è tutt’altra storia. Pietro, dopo aver passato il traguardo, toglieva il chip e ripartiva per raggiungere ed aiutare Mattia nella sua impresa, guidandolo e facendogli da gregario per le ultime 2 salite e l’ultimo tratto sino al traguardo, permettendogli di ottenere un risultato così importante, il più importante da quando ha iniziato a pedalare.

E’ stata una bella giornata per i nostri, trascorsa nel dopo gara insieme, con un forte senso di gruppo ed amicizia tra i nostri atleti, anche se di festa non si poteva completamente parlare, tanta era l’assenza del nostro sfortunatissimo Mauro Salsi, che avrebbe impreziosito con la sua presenza, come corridore e come uomo, la partecipazione al trittico che l’aveva visto protagonista a Siena……………..

_classifica_GF GIRO D’ITALIA CIVIDALE DEL FRIULI – GRANFONDO

_classifica_GF GIRO D’ITALIA CIVIDALE DEL FRIULI – MEDIOFONDO

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi