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SECONDA TAPPA DEL GIRO DELLE REGIONI ED ENNESIMO SUCCESSO DEL NOSTRO TEAM CHE RACCOGLIE IL BOTTINO PIENO, VINCENDO LA SPECIALE CLASSIFICA DI SOCIETA’

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Dopo sole due gare il nostro squadrone mette già tra sé ed i diretti rivali un bel solco per numeri di chilometri complessivamente percorsi dagli atleti partecipanti.

Ottimi anche i risultati individuali, tra tutti un imprendibile Andrea Magnani chiude la sua fatica sul percorso lungo cogliendo un 20° assoluto ed un 5° di categoria di grande prestigio e Mattia Cerbo, ormai sempre più una certezza, giunge 61° assoluto e sfiora la zona premi con un importantissimo 7° di categoria trai i giovani.

Nel corto invece, primeggia Pietro Orrini, che centra un 52° assoluto ed un interessante 14° di categoria, ed un grande Michele Bartoli che giunge 5° di categoria M6.

Benissimo anche tutti gli altri, piazziamo infatti, in entrambi i percorsi, ben 6 atleti nei primi 200 assoluti. Li citiamo in ordine sparso: Roberto Fiorentino, Davide Castagnoli, Claudio Morello, Vincenzo Frati e lo sfortunatissimo Max Martinelli, che in questo inizio di stagione si sta sdoppiando tra granfondo e gare in circuito, cade e si rialza chiudendo la gara con un ottimo tempo. Un plauso anche a Milo Cuccolini, che nonostante fosse malconcio per uno scontro con un capriolo in settimana, non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra.

Un plauso particolare va al nostro team rosa, quasi al completo. Le nostre ragazze chiudono ai piedi delle top ten di categoria, ma ben si comportano, tra tutte Nicoletta Lezzi, in evidente progressione e recupero di condizione.

La granfondo di La Spezia celebra il 21° anniversario e lo fa modificando parzialmente il suo percorso lungo divenuto di 120 km con un’ulteriore ascesa che porta il dislivello a 2500 mt.

Inalterato il percorso medio, 80 km per 1550 mt di dislivello. Due percorsi tecnicamente interessanti, anche se paesaggisticamente non eccezionali, con salite pedalabili sul medio, ed un paio più importanti sul lungo, Guaitarola e il passo del Bracco per citarle. Discese tecniche ed impegnative, con asfalti ormai divenuti problematici e che sono una caratteristica costante di queste granfondo a cavallo del nostro martoriato Appennino.

Nel complesso una buona manifestazione che premia l’organizzazione con circa 1500 adesioni. Di livello anche il pasta party all’aperto, anche se, purtroppo, bagnato da un violento temporale giunto nel pomeriggio.

A voi le classifiche e le foto di questa bella e vittoriosa trasferta……..

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