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20/01/2019  SAN CESARIO SUL PANARO (MO)
46° CAMPIONATO ITALIANO UISP DI CICLOCROSS

DOPO L’ESPERIENZA DI FORLI’ 2018 CON UN DIGNITOSO QUARTO POSTO “IL CAPITANO” CI
RIPROVA MA CON UGUAL RISULTATO, LA MEDAGLIA DI LEGNO E’ SUA ANCHE QUESTA VOLTA. 

Con una temperatura dell’aria di 3 gradi che rimarrà costante tutta la giornata sono 125 i ciclocrossisti che approdano da tutta Italia qui a San Cesario, ognuno con in cuor suo la speranza di indossare a fine gara l’ agognata maglia Tricolore, UISP Modena presenta un percorso con i famosi “controfiocchi” che farebbe sicuramente invidia ad una gara di Mondiale di Federazione anzi di così belli e ben organizzati son sicuro non se ne vedano in giro da anni, da applausi. Ai presenti che si affacciano sul percorso è come stare su una terrazza che si affaccia su una splendida arena dove i 3,8 km di gara sono quasi interamente vedibili da tutti gli spettatori, in piu’ le piogge di giovedì notte e quelle di sabato mattina hanno dato quell’impronta di gara “belga” ad impreziosire il tutto. Il tracciato offre di tutto dai salisendi in contropendenza viscidi al bosco fangoso e ricco di radici, dai vari strappi e strappetti da fuori giri alla discesa corta ma velenosa e al discesone ripido da picchiata, poi due bei fossi da fare bici alla mano, un’ostacolo artificiale sottoforma di asse da saltare e per non farci mancar niente il tratto in sabbione molle molle dove le ruote sprofondano quasi fino al mozzo, chè dire non manca proprio nulla che non rispecchi i crismi della specialità e allora “ciclopratisti amanti del fango” alle 10.10 gas a martello e che si dia il via alle danze. La prima gara a partire con categorie distanziate un minuto una dall’altra è quella che comprende M6, M7, M8, Donne e Allievi. Giaroli è proprio nella partenza degli M7, purtroppo questi  troveranno il terreno nelle peggior condizioni mentre le partenze della 11.20 (M3+M4+M5) e quella delle 12.30 (Elite+M1+M2) beneficeranno dei vari passaggi trovando un terreno piu’ veloce e meno fangoso.

La gara si presenta subito dura già ai nastri di partenza per “capitan” Giaroli , al suo fianco si schierano Franco Di Vita/AvisSassoferrato , marchigiano e Campione Italiano in carica , il fortissimo Maurizio Gibertini/TriboolTeam appena passato di categoria e dominatore incontrastato del Trofeo Modenese e … udite udite Mimmo Toni/IaccoBike vincitore di svariati Nazionali, l’ultimo nel 2016, neo-Campione Regionale … e perdincibacco … non aveva un gesso ad una mano fino a giovedì scorso? Partono gli M6 poi tocca a noi, la partenza è in pari su asfalto per i primi 70 metri ma poi si impenna seriamente in salita per altri 120, la prendiamo come se non ci fosse un domani e già appena messe le ruote sul prato ci troviamo in quattro con Gibertini a menare le danze, Toni a ruota e io e il marchigiano a pochi metri con il resto già staccato, ma il brutto viene nel bosco dove i due apripista fanno la differenza, io nel guidato mi perdo e anche Di Vita che mi ha passato non tiene però il passo dei due davanti, questo sarà il leitmotiv per tutti i quattro giri di gara, Gibertini e Toni hanno effettivamente un’altro passo e prendono già a metà del primo giro gli M6 partiti un minuti prima mescolandosi con loro, il marchigiano manterrà la terza posizione così come Giaroli che si troverà ingessato in quarta per tutta lagara con il resto degli M7 distanti qualche minuto, alla fine la spunterà in volata il redivivo Toni lasciando il povero Gibertini che ci ha provato in tutte le salse a staccarlo con un palmo di naso, onore al merito il migliore degli M6 e Campione Italiano (detentore della maglia anche nel 2018) Pedante Clemente/TeamIachini ha chiuso con il tempo di 51:35, loro due ne hanno impiegati 54:22 chiudendo al 6° e 7° posto assoluto mettendo dietro un tot di M6, il migliore degli M8 Re Adamo/BikeRacingTeam ne impiega 57:35, l’Allievo Simoni Riccardo/Team Virginia 55:28 e la miglior Donna Gianni Erika/BikeXp 1:03:50. Il “capitano” 17° assoluto si inchina mestamente ai piedi del podio ma statene certi … il prossimo anno ci riproverà. Ecco i vari podi e i Campioni Italiani categoria per categoria : EliteSport 5 giri con il tempo di 1:00:30 l’emiliano Giacobazzi Roberto/BiciXTutti Campione Italiano, 2° Bigi Filippo/NMB e 3° Remondi Gianluca/Crevalcorese; M1 5 giri con iltempo di 49:30 iltoscano Balducci Daniele/CicliMori è Campione Italiano, 2° Ronzoni Samuele/BiciPedia e 3° Marchetti Nicola/TeamIachini: M2 5 giri con il tempo di 50:14 l’emiliano Balberini Marco/BiciXTutti Campione Italiano, 2° Piazza Luca/FBRElpo e 3° Dell’Orso Alessandro/TeamIachini; M3 4 giri con il tempo di 48:48 dalla toscana Pioli Simone/ParkPre Campione Italiano, 2° Cameli Ezio/BikeRacingTeam e 3° Verucchi Luca/GruppoBici; M4 4 giri col il tempo di 49:42 dalle marche Laloni Alberto/AbitacoloSport Campione Italiano, 2° Morettini Diego/VeloClubLunigiana e 3° Pighini Andrea/ParkPre; M5 4 giri con il tempo di 51:52 l’emiliano Tomesani Alberto/TeamBoomerang Campione Italiano, 2° Corti Massimo/TriboolTeam e 3° Michettoni Luca/VibrataBike; M6 4 giri e Campione Italiano l’abruzzese Pedante Clemente/TeamIachini, 2° Olivi Alessio/Cingolani e 3° Lolli Marcello/CicliCampioli; M7 4 giri e Campione Italiano dall’emilia Toni Mimmo/Iaccobike, 2° Gibertini Maurizio/TriboolTeam e 3° Di VitaFranco/AvisSassoferrato; M8 4 giri e Campione Italiano il marchigiano Re Adamo/BikeRacingTeam, 2° Baraccani Maurizio/BiciXTutti e 3° Corsini Franco/CicliTaddei; Donne 4 giri e titolo di Campionessa Italiana per l’emilia con Gianni Erica/BikeXp; infine la categoria Allievi 4 giri e titolo per l’emiliano  Simoni Riccardo/TeamVirginia davanti all’accoppiata BiciXTutti 2° Righi Mauricio e 3° Magotti Simone. Con questa rassegna Nazionale a cui vanno sei titoli all’Emilia, due alle Marche, due alla Toscana e uno all’ Abruzzo si chiude il sipario per il 2018/2019 ciclocrossistico diamo l’arrivederci per una nuova stagione di gare a tutti gli amanti della “saltafossi” al prossim Trofeo Modenese ad ottobre 2019.

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