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MICHELE BARTOLI VINCE LA M7, FAUSTO FORNACIARI E ANDREA MAGNANI SONO SECONDI NELLE

RISPETTIVE M6 E M3, VINCENZA FUMAROLA E’ TERZA NELLA W2 E ROBERTO FIORENTINO QUARTO NELLA M1.

Con la “Carnia Classic Internazionale Fuji-Zoncolan” cala il sipario sull’ Alè Challange 2019, questa new-entry grazie al Challenge raddoppia i partecipanti rispetto alle passate edizione ed è stata sicuramente una bella scoperta per i piu’, veramente interessanti i tre percorsi (Medio 87 km e 2.100mt/d+, Lungo 123 km e 3.100 mt/d+ e Extreme 112 km per 3.550 mt/d+ con la scalata finale del “Kaiser” Zoncolan) ben presidiati con paesaggi davvero belli ma la cosa che ci ha lasciato a bocca aperta è stato trovare traffico auto e moto fermo a bordo strada con autisti e passeggeri scesi per applaudire il passaggio dei granfondisti. Le prestazioni di giornata dei “diavoli rossi” come titolato sono state come sempre da vertice, nel Lungo di 123 km Magnani e Fornaciari sono stati superlativi con il 13° ed il 20° posto assoluto, non da meno Salsi (5° M6) e Bartoli in 50^ e 51^ piazza seguiti poi da Vincenza e Lucio 92^ e 93° per chiudere con il 105° di Castagnetti ed il 162° di Giovanni Fornaciari; bene sul Medio il 42° posto di Fiorentino, il 132° di Iafulli, il 195° di Ferrigno, la 265^ piazza di Giaroli e per chiudere il “trenino rosso” composto da Tonelli, Addonizio, Camorani, Incerti e Cucco in 415^ -416^-417^-418^ e 419^ piazza. Le prime due salite Passo del Pura (1.428 mt/altezza) e Sella Chianzutan (955 mt/a) erano in comune per tutti e tre percorsi, il Lungo poi affrontava la dura salita a gradoni del Fuessa (1.019 mt/a) mentre invece l’Extreme tirava dritto in direzione Ovaro per attaccare il “mostro” Zoncolan (1.730 mt/altezza), 10 km di salita all’ 11,7 % di pendenza media, qui dovevano cimentarsi gli ardimentosi Ferrigno e Giaroli ma dopo le impervie pendenze del Chianzutan si son accontentati di chiudere mestamente solo il Medio. Con questa tappa avevamo ancora sei componenti da brevettare di cui due che si giocavano contemporaneamente la classifica di categoria, “amplein” con 20 iscritti totali al Challange e 20 brevettati finali che ci portano nella Classifica finale di Società al 4° posto assoluto dietro ai soliti Team Armistizio (44 brevettati), Ciclo Delta (32), e PraseccoBiesse (22) che ci scavalca, scendiamo dal podio che avevamo conquistato con il 3° del 2018 ma rimaniamo sempre nel Ghota in quanto a Societa’ ma non solo. Sì non solo perché nelle speciali classifiche di categoria ci fregiamo di risultati finali di primordine con Fornaciari (M6) e Bartoli (M7) al 1° posto nei Lunghi, poi sempre nel Lunghi Vincenza Fumarola è 2^ nella Femm3, il 3° per Magnani (M3) e Salsi (M6), nei Medi invece il 3° di Fiorentino (M1), il 6° di Giaroli (M7), il 7° di Martinelli (M3) e l’ 8° di Cuccolini (M2). Ecco in ordine alfabetico i 20 eroici brevettati protagonisti di questo 2019: Addonizio Roberto, Bartoli Michele, Camorani Roberto “Direttore d’Orchestra”, Castagnetti Alessandro, Cucco Salvatore, Cuccolini Milo, Ferrigno Danile, Fiorentino Roberto, Fornaciari Fausto, Fornaciari Giovanni, Fumarola Vincenza, Giaroli Marco, Iafulli Nicola, Incerti Romano, Magnani Andrea, Martinelli Max, Pianza Luciano, Salsi Stefano, Sangiorgi Emiliano e Tonelli Andrea con la “Responsabile del Golfo Mistico” Parmeggiani Viviana … uno Squadrone da applausi.

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