Granfondo Matildica, i numeri dell’evento per porre la sicurezza al centro della kermesse

Saranno 200 volontari, auto, moto. Tutto per garantire la sicurezza ai ciclisti. Esposti cartelli per il rispetto della distanza tra auto e bici sul percorso

Un mese esatto alla Granfondo Matildica 2021. La macchina organizzativa è in moto da mesi e si stanno limando gli ultimi non secondari dettagli per far si che la manifestazione che torna ad essere rivolta anche ai cicloamatori, oltre che ai cicloturisti, riesca al meglio.

Le iscrizioni sono aperte e la voglia di tornare a pedalare insieme è tanta, dopo un anno così difficile. Per far sì che accada questo, sempre con un occhio più che attendo alle norme anti-Covid, occorre la partecipazione non solo dei ciclisti ma anche di tante risorse che sono parte attiva e fondamentale per la buona riuscita dell’evento.

Saranno 200 i volontari impegnati: 130 di essi sulle strade, che si articolano su tre differenti percorsi (lungo, medio e corto) per garantire la sicurezza ai partecipanti, i restanti nelle iniziative di contorno, quali ospitalità e post gara.

Affianco a loro, figure insostituibili e che da anni sono l’anima della GF Matildica del “dietro le quinte”, saranno impiegato 14 moto-staffette, 10 auto di scorta, 4 ambulanze che saranno al seguito della corsa.

Tra di esse auto e moto per assistenza tecnica e volontari impiegati nel post gara, momento nel quale – viste le normative vigenti – occorrerà che tutti i partecipanti facciano la propria parte per garantire il rispetto delle misure.

Ultimo, ma non ultimo, anche quest’anno – come da consuetudine degli ultimi anni – sono stati installati lungo il percorso dei cartelli di colore giallo con l’indicazione del rispetto del metro e mezzo di distanza dal ciclista, per invitare gli automobilisti a mantenere una distanza di sicurezza idonea.

Una informazione importante, atta a sensibilizzare l’automobilista sul tema della sicurezza stradale, che sempre più diventa argomento delicato e purtroppo ancora oggi troppo dibattuto nella sua accezione negativa, vale a dire i tanti, troppi incidenti che capitano ai ciclisti sulle strade durante tutto l’anno.

Questi i numeri della GF Matildica, la cui macchina organizzativa sta viaggiando a pieno regime a trenta giorni dal 13 giugno, momento in cui si tornerà a vivere questo appuntamento ormai storica del panorama ciclistico reggiano.

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